Da Mantova a Peschiera
BICICLETTE > Le grandi pedalate (CHE SONO DI UN GIORNO)
Da Mantova a Pechiera tra cicogne e tortelli di zucca
La ciclabile del fiume Mincio è una pista facile, ben segnalata e, con un modesto dislivello, adatta a tutti. Questo percorso, oltre alle bellezze naturalistiche, offre la possibilità di visitare piccoli paesi e borghi dal fascino antico, dove si possono scorgere fortificazioni, palazzi ducali e altre attrazioni culturali e storiche.
Ho percorso numerose volte la ciclabile del fiume Mincio, nota anche come la “Peschiera Mantova”. Ma a dire il vero non c’è una direzione obbligatoria. A partire da Mantova si va in salita, sì ma di 71 metri su 44 km. Direi un dislivello irrisorio per chiunque. La scelta del luogo di partenza è sicuramente in funzione dei treni disponibili. Nulla toglie comunque di fare una andata e un ritorno. Il percorso si può dire di media lunghezza e senza particolari difficoltà. Solo alcuni chilometri non sono asfaltati, ma è quasi tutto in una sede propria. Il fiume è chiaramente il protagonista di questo percorso. A Mantova, il Mincio crea i famosi tre laghi che cingono la città.
Si parte appunto da Mantova, città rinascimentale di rara bellezza, con le sue piazze suggestive. Nel centro storico si può visitare il Duomo e il Castel San Giorgio. La città è Patrimonio dell’Umanità e merita una visita anche la rotonda di San Lorenzo e la torre dell’Orologio in piazza delle Erbe. Infine non può mancare una visita al Palazzo Ducale. Il Palazzo Te fu costruito tra il 1524 e il 1534 su commissione di Federico II Gonzaga. L’opera dell'architetto Giulio Romano ha reso Mantova celebre nel mondo. Il palazzo è un edificio a pianta quadrata con al centro un grande cortile, anche lui quadrato, attrezzato con quattro entrate. L’ingresso principale, rivolto verso la città, è la cosiddetta Loggia Grande, nella parte esterna composta da tre grandi arcate. Ma, della città come non parlare dei grandi primi piatti. Protagonisti sono i tortelli, oltre alla zucca, è classica la preparazione mantovana con gli amaretti, con mostarda e noce moscata e vengono spesso proposti anche alle erbette.
La partenza è dal piazzale di Porta Mulina che è vicino alla stazione ed al suo parcheggio auto. Si va verso nord passando sul Ponte dei Mulini alla sinistra della ferrovia. Si costeggia il lago Superiore che qui ospita una gran quantità di specie di volatili e palmipedi, tra cui i germani reali, le cicogne e gli aironi. Si costeggia poi la darsena della Canottieri e in fondo a via S. Maria si svolta a sinistra e, attraversato un cancello, si tiene la destra per un sentiero vicino ai campi. Qui si arriva al cartello di inizio della pista ciclabile Mantova-Peschiera.
Il paesaggio campestre scorre tra i profumi della natura in un’oasi di tranquillità. Si prosegue in una carrareccia sterrata e, continuando a lato del canale Parcarello, il percorso ci conduce all'argine del canale artificiale Diversivo del Mincio. Sull'argine si segue il percorso asfaltato sino al ponte. Si potrebbe salire, e passando sull'altra riva, si potrebbe andare al Bosco della Fontana. Una Riserva Naturale in gestione al Corpo Forestale. Tra querce e aceri, attraverso gli ampi sentieri, si giunge alla palazzina di caccia dei Gonzaga. Si prosegue quindi lungo la ciclabile fino a Marmirolo. Si attraversa il paese mediante strade interne, e passando così a fianco della Torre del Castello. Fuori dal paese si segue la direzione di S. Brizio e La Rotta e ci si ricongiunge al percorso originale a Marengo.
Noi seguiamo per Soave lungo il canale Pozzolo-Maglio e si arriva anche da qui a Marengo. Qui possiamo deviare verso Goito attraverso campi coltivati ad ortaggi e campi di papaveri. L’occasione fantastica è per i birdwatchers. Sono oltre 200 le specie di uccelli registrate all’interno del parco Centro di Bertone, tra cui le cicogne bianche, reintrodotte qualche anno fa.
Si prende la strada alzaia e la ciclabile proseguirà sino a Peschiera. Il percorso ci conduce a Pozzolo dove vicino all'abitato si incontra il corso del Mincio. Quindi, incontrando la località Mulini di Volta Mantovana e arrivando successivamente a Borghetto, siamo in provincia di Verona. A Borghetto sul Mincio è consigliabile una sosta per pranzare. Il centro storico merita una breve passeggiata tra i vicoli e i mulini. Uno fra i più bei borghi d'Italia che si adagia sulla riva del fiume Mincio ai piedi dell'abitato di Valeggio. Valeggio è anche nota per i tortellini, una pasta all’uovo ripiena di carne di maiale, pollo, vitello e manzo. Possono essere serviti sia in brodo sia con burro e salvia.
Saliamo poi al ponte Visconteo e facciamo una breve deviazione per visitare il Parco Sigurtà che nel 2013 ha ottenuto il riconoscimento di Parco più bello d'Italia.
Ritorniamo sulla ciclabile e proseguiamo sempre verso nord raggiungendo Monzambano che ospitò il drammatico colloquio del 10 luglio 1859 tra Vittorio Emanuele II e Camillo Benso Conte di Cavour, all'indomani del deludente armistizio di Villafranca.
In questo tratto si incontrano brevi salite e discese e si raggiunge Mozambano dove, con una deviazione, si può raggiungere la bellissima Riserva Naturale del borgo di Castellaro Lagusello, un delizioso borgo medievale affacciato sulle colline moreniche e su di un romantico laghetto a forma di cuore.
L'itinerario prosegue sulla riva del Mincio sino alla diga di Salionze dove si passa sulla riva destra. Si percorre quindi l’alzaia fiancheggiata dai pioppi cipressini che ci accompagneranno sino alle porte di Peschiera del Garda. A sinistra si erge Forte Ardietti che richiede una piccola deviazione. Infine si sottopassa l'autostrada Milano-Venezia e la statale 11. Seguendo su sterrato si passa il ponte della ferrovia e si giunge alla Fortezza di Peschiera. La fortezza è davvero particolare. In pratica sono due isole circondate dal fiume Mincio nel punto in cui esso incontra il Lago di Garda. Entriamo da Porta Brescia. L'isola a sud è il vero e proprio centro storico della città. Il borgo è poco più di un pugno di case che corrono lungo poche vie che si intersecano tra loro ed hanno il fulcro nel Duomo di San Martino e nella piazzetta San Marco, su cui si affaccia il Municipio. L’isola a nord è una vera e propria piazzaforte militare e gli edifici che vi si trovano sono per lo più caserme. Le due isole sono collegate tra loro da due ponti, il Ponte dei Voltoni e il più moderno ponte di Viale Cordigero.
Infine, suggerisco di percorrere la Ciclabile del Mincio in differenti periodi dell'anno, perché per la ricchezza della vegetazione in ogni stagione ci offre panorami sempre diversi da ammirare. Nel caso si scelga di percorrerla in una sola direzione sia a Mantova che a Peschiera ci sono servizi di trasporto bici sui mezzi pubblici dell'Apam.